PUNTI D'ACQUA · GPX · OPENSTREETMAP
Trova l'acqua prima della sete
Trascina la tua traccia GPX, scegli un'uscita Strava o usa semplicemente la tua posizione. Don't die dry mette sulla mappa tutte le fontane, le sorgenti e i punti d'acqua del percorso, con la distanza esatta dal sentiero.
520.000 punti censiti
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Dati OpenStreetMap
FUNZIONI
Tutto il necessario, niente di più.
Nessun abbonamento, nessuna pubblicità, nessun tracciante. Una traccia, una mappa e tutti i punti d’acqua che possono salvarti l’uscita.
La tua traccia, con un trascinamento
Trascina un file GPX o scegli un'attività Strava. Il percorso compare e la distanza di ogni punto d'acqua dal sentiero è calcolata in pochi secondi.
Intorno a te, senza traccia
Nessun GPX a portata di mano? Attiva la posizione e vedi subito i punti d'acqua entro 3 km. Sposta la mappa e un pulsante ti propone di cercare nella nuova zona.
Quattro famiglie, undici tipi
Acqua potabile, sorgenti, ristoranti e caffè, servizi igienici pubblici. Ogni famiglia ha il suo colore e la sua icona sulla mappa e si filtra con un gesto.
Raggio regolabile
Regola la distanza di ricerca da 50 m a 1 km attorno alla traccia. Più allarghi, più rifornimenti possibili vedi ai lati del percorso.
Attività e percorsi Strava
Collega il tuo account per recuperare sia le uscite recenti sia i percorsi salvati, convertiti in GPX utilizzabili senza alcuna manipolazione.
IN 3 PASSI
Non serve il manuale.
01
Carica la traccia o la posizione
GPX trascinato, attività o percorso Strava, oppure un semplice «Vicino a me» se parti all'improvviso.
02
Cerchiamo lungo il percorso
L'applicazione interroga solo il corridoio realmente utile attorno alla traccia, a partire da un insieme di dati OpenStreetMap preparato in anticipo.
03
Vedi tutto sulla mappa
Sfondo topografico, stradale o satellitare. Marcatori per famiglia, distanza dal sentiero e collegamento diretto alla scheda OpenStreetMap.
PER CHI?
Se esci a lungo e senza ristoro, è per te.
Trail
Dal lungo al 100 km, individua i punti di reidratazione prima di partire.
Escursionismo
Una giornata a piedi o un lungo cammino: sappi dove riempire prima di ogni salita.
Bikepacking
Itinerari di più giorni: pianifica le tappe attorno alle sorgenti sicure.
Corsa su strada
Anelli in autonomia, in città o nel bosco, per evitare la disidratazione d’estate.
DOMANDE FREQUENTI
Tutto quello che ci chiedono.
Come trovare i punti d'acqua lungo una traccia GPX?
Carica il tuo file GPX in Don't die dry: l'applicazione segue il percorso e mostra fontane, sorgenti, rubinetti e pozzi entro un raggio regolabile da 50 m a 1 km. Ogni punto indica la distanza esatta dal sentiero e rimanda alla sua scheda OpenStreetMap.
Come trovare una fontana vicino a me?
Apri l'applicazione e tocca «Vicino a me». La mappa si centra sulla tua posizione ed elenca i punti d'acqua entro 3 km, dal più vicino al più lontano. Non servono file né account.
Quali luoghi vengono mostrati?
Undici tipi divisi in quattro famiglie: acqua potabile (fontane potabili, punti d'acqua, rubinetti), sorgenti la cui potabilità non è garantita (sorgenti, fontane, pozzi), ristoranti e caffè dove chiedere dell'acqua, e servizi igienici pubblici. Le ultime due famiglie sono disattivate per impostazione predefinita per non saturare la mappa in città.
È gratuito?
Del tutto. Nessun abbonamento, nessuna pubblicità, nessun tracciante. Caricare un GPX non richiede alcun account; solo il collegamento a Strava ne richiede uno, su Strava.
Come funziona con Strava?
Un unico accesso tramite OAuth dà accesso alle attività recenti e ai percorsi salvati. L'applicazione li converte in GPX utilizzabili — coordinate, altitudine e marche temporali — senza che tu debba esportare nulla a mano.
Serve per il trail, l'ultra o il bikepacking?
È l'uso principale. In una gara in semi-autosufficienza, individuare i punti d'acqua prima della partenza permette di calibrare le borracce e di anticipare i tratti lunghi senza ristoro ufficiale.
I dati sono affidabili?
Provengono da OpenStreetMap, una banca dati collaborativa come Wikipedia. La copertura è ottima nell'Europa occidentale, più irregolare altrove. Una sorgente o una fontana può essere secca o non potabile: in un'uscita impegnativa, tieni sempre un piano B.
Funziona su cellulare?
Sì, nel browser e nelle applicazioni iOS e Android, che offrono la mappa, l'importazione di file e il collegamento a Strava.
L'acqua mostrata è potabile?
Le fontane potabili, i punti d'acqua e i rubinetti sono contrassegnati come tali in OpenStreetMap. Sorgenti, fontane ornamentali e pozzi sono raggruppati a parte proprio perché la loro potabilità non è garantita. Nel dubbio, filtra solo l'acqua potabile.
Pronto a partire?
Carica la tua traccia e guarda dove bere, prima di avere sete.
Oppure portala in tasca